
Da circa tre giorni ho istallato KDE4 sulla mia SUSE 10.3 ed ho avuto subito la sensazione di trovarmi in un “Desktop Environment” senza precedenti sia per ciò che concerne il suo layout sia per l’eleganza che esso esprime grazie al migliore funzionamento di superKaramba e alla presenza dei plasmoidi.
Qualcuno qualche tempo fa disse che il team di sviluppo di KDE metteva, come si suole dire “le mani avanti” su alcuni problemi, ma a mio avviso è anche giusto, del resto in tre giorni il mio sistema ha aggiornato 3 volte il DE per cui lo sviluppo procede a pieno ritmo anche dopo il rilascio della versione stabile.
Le prime impressioni sono positive anche se non ho capito ancora bene come funziona alcune parti di questo innovativo ambiente desktop (forse perché troppo abituato con la 3.5.8) ma per questo basta qualche tempo per carburare.
Appena lo ho istallato ed usato per la mia natura disordinata e caotica della precedente versione, con la nuova, di fronte a me apparivano una quarantina di icone, tale fatto, non lo nascondo, mi ha fatto scoraggiare, in realtà, dopo una prima occhiata ci si rende immediatamente conto che per un corretto uso della KDE 4.0 è importante che si abbia ben chiaro che questo desktop è concepito in modo tale da privilegiare l’ordine e, notoriamente, ciò mette in condizione, l’utente di rendere di più nell’ambito lavorativo.
Quando si clicca sull’icona con K (quelli che sono pratici sanno me mi riferisco all’ Application Launcher) si nota una somiglianza con la precedente versione ma, per uno strano caso, ci si rende subito conto che viene più facile usarla, mentre non era così per la 3.5, almeno per quanto mi riguarda.
Le funzionalità restano uguali ma rispetto alla precedente versione sono nettamente potenziate, almeno ad un primo contatto, poi bisogna avere il tempo di provare tutto, ovviamente.
Inutile dire che dei problemini ci sono, ma credo che per i prossimi rilasci delle varie distribuzioni Linux non vi sia alcun problema almeno spero che sia così per la mia distro: openSUSE 11
Per maggiori informazioni clicca: www.giadanet.it






